GLI YAO CONTRO LE FORZE DEL MALE

Battaglia di Naran Fantasy Wars giocata in data 8 dicembre 2009

Località: Collegno (Torino) – sede del Naran Team

Giocatori ed eserciti:

Daniele: Esercito di Mefistofele ( Demoni & Caos )

Sandro: Esercito degli Yao (Shang con Comando Alleato dei Tang)

Punti utilizzati: ESERCITO 4000 punti – ARS ARCANA 1000 punti.

Perdite di Mefistofele: 3459 punti

Perdite degli Yao: 3226 punti.

Differenza perdite: punti 233 a favore degli Yao.

Risultato finale: pareggio

Racconto di guerra.

La battaglia della Conca Insanguinata

Antefatto.

I Mistici dell'Impero orientale degli Yao avevano predetto l'avvento di un grande male proveniente dalle profondità di Naran, ove risiedono gli accessi oscuri del regno demoniaco di Malebolge.

E puntualmente il Male arrivò nella forma di una orda demoniaca scaturita dalle viscere dell'Inferno, comandata dal Principe Demone Mefistofele, uno dei più potenti e temibili demoni dell'Averno. La loro comparsa sulla superficie di Naran è stata resa possibile dall’evocazione di Mefistofele da parte di uno Stregone del Regno dei Weng. Questi, per esaudire il suo irrefrenabile desiderio di potere e ricchezza, non ebbe scrupoli a mettere in atto un’oscena cerimonia per evocare il Principe degli Inganni. Mefistofele accolse l’invocazione e si materializzò. Dopo aver ascoltato quello che il suo adepto desiderava da lui, fece finta di esaudirne le richieste, ordinandogli di andare in un antico Tempio del Caos, da millenni abbandonato ed in rovina, al fine di compiere un cerimoniale demoniaco, grazie al quale avrebbe ottenuto i poteri infernali cui ambiva.

L’incauto, lasciatosi ingannare dalle lusinghe di Mefistofele, si recò nel luogo che gli era stato indicato. Il tempio si trova in un’area desertica, situata a sud est del confine tra i tre regni di Tang, Weng e Sung (vedere la mappa Khatay_Cinque_Regni.pdf), situata poche miglia a sud del lago Qazan Nur, dove confluisce il fiume Qizam ed esce il fiume Shan Nang, in prossimità delle pendici del massiccio montagnoso che separa le terre dei Tang, da quelle dei Sung e da quelle dei Qing. Una zona strategicamente importante ed anche una delle "Terre Maledette" di Naran, evitata da tutti, denominata "Conca Insanguinata", perché all’epoca della Guerra delle Nere Legioni vi si svolse una cruenta battaglia tra le forze del Male e quelle del Bene.

Lo Stregone compì la cerimonia demoniaca che gli era stata ordinata da Mefistofele, e al termine della stessa un varco si aprì nel portale arcano che si trovava in prossimità del tempio, che era stato sigillato dopo la vittoria della fazione del Bene su quella del Male al termine della Guerra delle Nere Legioni.

Scaturiti dalle profondità della terra, attraverso il varco apertosi nella porta alchemica, i Demoni di Mefistofele hanno scatenato la loro guerra totale nel cuore dei regni dell'est, costringendo le forze dei Sung, il cui regno era più direttamente minacciato, a rinchiudersi entro le mura protettive della capitale. Il Sovrano dei Sung inviò dei messaggeri agli altri regni per chiedere il loro aiuto. Il primo ad accogliere l’appello è stato l'Imperatore del Khatay (Regno degli Shang), il quale ha immediatamente ordinato di mobilitare una grande armata per contrastare la minaccia.

Così un disciplinato esercito degli Yao del regno Shang ha iniziato la sua marcia contro il demoniaco avversario.

Sulla strada l'esercito degli Uomini dell'Est ha incontrato un contingente alleato del Regno della Tigre Bianca (regno dei Tang), che era stato inviato sul luogo per investigare cosa stesse succedendo nelle vicinanze del Tempio del Caos, a seguito delle visioni che alcuni Maghi di questo Regno avevano avuto. Mentre era in cammino, il contingente ha intercettato il messaggero che si stava recando dal loro Re con la richiesta d’aiuto dei Sung. Il Generale dei Tang lo lasciò proseguire e decise di continuare la marcia per effettuare una esplorazione, al fine di raccogliere notizie più dettagliate sugli invasori demoniaci. Giunto in prossimità della "Conca Insanguinata", il contingente Tang incontrò l’Armata degli Shang. Il generale dei ThangC decise di mettersi al servizio del Condottiero degli Shang, offrendo così il proprio aiuto a quelli che, in altri contesti, avrebbe potuto combattere come nemici.

Gli eserciti.

Esercito di Mefistofile.

Forte di una corazza demoniaca, forgiata nelle profondità infernali e incisa con rune intrise di arcano e malevolo potere, nonché armato con una letale spada divoratrice di anime, il crudele Mefistofile aveva ai suoi diretti ordini un Comando formato da due Draghi infernali alati, due Giganti Demoni alati, uno stuolo di Arpie.

Al comando di Mefistofele seguivano Belzebù in persona, accompagnato da un'orda dei suoi letali Demoni Pestilenziali e da una grossa unità di Demoni Flagellanti, e un generale Demone con una unità di Demoni di Ahriman veterani e un piccolo numero di Fuochi Fatui.

A completare l'esercito di Mefistofile vi era un Comando di Accoliti umani, degenerati adoratori dei Demoni, provenienti dalle selvagge tribù umane di Barbari e di caotici adoratori delle forze oscure: una generale del Caos a cavallo con una unità di potenti Cavalieri del Caos e un'unità di selvaggi Guerrieri Barbari del Caos a cavallo.

Cinque Sacerdoti alati e due Chierici alati accompagnavano l'armata di Mefistofele.

Esercito degli Yao.

L'Armata che l'Imperatore aveva posto agli ordini del generale Weng Mi (Condottiero Eroico), il quale era coadiuvato da altri due Generali scortati da unità della Milizia, era formata da sei unità di Balestrieri, due di Arcieri, tre grosse formazioni di Fanteria Pesante, un'altra grossa unità di Cavalleggeri, tre unità di Cavalleggeri armati di arco o di balestra, un Drago da battaglia, un Giovane Drago e due Eroi Taolin del Tempio della Tigre, equipaggiati uno con la mitica armatura del dragone di smeraldo, della spada di Chintay e dell'elmo della fenice, l'altro con l'armatura di giada e la spada Kusanagagi.

Un Eroe a cavallo, quattro Sacerdoti e tre Chierici completano l'Armata degli Yao.

Le forze del Regno della Tigre Bianca che si erano unite all'Armata degli Shang , poste agli ordini di un Generale su tigre, erano costituite da un grosso gruppo di Cavalieri su tigre elite e un reggimento di Cavalleggeri.

La battaglia.

Forti dell'effetto sorpresa e di molte unità volanti, i Demoni vincono in esplorazione e la battaglia inizia alla quarta ora della notte.

Gli Yao schierano l'esercito nella maniera classica: le armi da lancio nell'avanguardia, il blocco della Fanteria Pesante al centro, la Cavalleria sulle ali e la Milizia in retroguardia, tra il centro e le ali.

I Demoni schierano Mefistofele e le sue creature e le Arpie al centro, insieme ai Demoni di Ahriman e ai Fuochi Fatui. Di fronte alla Cavalleria su tigre si schiera il Comando dei Guerrieri del Caos, mentre sull'altra ala si schiera il Comando di Belzebù.

Con somma costernazione degli Yao, Mefistofele crea magicamente una nebbia arcana che getta nello sconforto gli Uomini dell'Est: la nebbia aggiunta all'oscurità ridurrà drasticamente l'efficacia delle loro armi da lancio.

Dopo un iniziale sconcerto, il condottiero Yao non si perde d'animo e, mentre i Demoni avanzano, dispone l'esercito avanzando le ali e arretrando il centro, formando così una sorta di conca, un letale imbuto in cui attirare i Demoni per distruggerli.

Come previsto, per effetto della nebbia e dell'oscurità, le armi da lancio degli Yao sortiscono pochi effetti e la prima linea viene presto ingaggiata dalle orde nemiche, ma quando l'esercito demoniaco irrompe sul blocco centrale subisce un inaspettato arresto.

Mefistofele e i due draghi impattano sulla Fanteria di Weng Mi e sui due Draghi orientali che, coadiuvati dagli Eroi, infliggono molte ferite alle creature demoniache.

I Sacerdoti oscuri sono costretti ad invocare più volte le malevoli divinità dell'oscurità e non tutti sopravvivono.

Il centro dell'esercito Yao regge e anche sulle ali le sorti volgono a favore degli Uomini dell'Est: la Cavalleria del Caos viene bloccata dai Cavalieri su tigre coadiuvati dai Cavalleggeri e da un reggimento di Lancieri corazzati della Fanteria, mentre sull'altra ala i Demoni Flagellanti sono bloccati da un battaglione di Alabardieri Shang.

Bloccati sulle ali, i Demoni si ammassano al centro dell'imbuto dove, però la manovra per essi si rileva difficoltosa.

I due Dragoni del Caos vengono annientati, così come i Draghi dell'est, ma il centro dell'esercito degli Yao regge ed essi sfondano sulle ali, eliminando i Demoni Flagellanti e la Cavalleria del Caos (seppur a caro prezzo), quindi possono convergere verso il centro della battaglia, dove i Demoni non riescono a sfondare.

Alla fine dello scontro l'esito della battaglia è sostanzialmente un pareggio: l'orda demoniaca viene arrestata, la sua furia è stata controllata dalla disciplina e dalla coesione tra i Comandi dell'esercito degli Yao.

Le perdite sono state molte, ma il crudele Mefistofele ha capito che troverà arduo il compito di distruggere i regni degli Uomini dell'Est. Indispettito per questo inatteso parziale insuccesso, egli ordina ai sopravvissuti delle sue demoniache schiere di rientrare nel loro regno infernale sotterraneo.

La conquista dei Regni dell'Est, da parte delle forze del Male, per il momento è rimandata.

Con un sospiro di sollievo il generale Weng Mi osserva le truppe infernali abbandonare il campo di battaglia, scomparendo al di là del Portale Alchemico che si intravede in lontananza, nei pressi dei ruderi dell’antico tempio.

In cuor suo Weng Mi sa che la sua non è stata una vittoria, sebbene sia riuscito a fermare l'Armata delle Tenebre, che a prima vista sembrava essere una forza inarrestabile. Mentre si appresta a dare gli ordini per la sepoltura dei caduti e per il ritorno a Khanbalik, egli pensa che dovrà suggerire all'Imperatore di stipulare ulteriori accordi di alleanza con gli altri Regni dell'Est, al fine di poter disporre di molte più truppe, nel caso, assai probabile, di un nuovo assalto delle forze del Male.

I più potenti Maghi degli Shang dovranno al più presto recarsi nelle rovine del Tempio del Caos per cercare di chiudere iI Portale Alchemico, che è rimasto aperto…………

Immagini

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